Se hai installato un impianto fotovoltaico sul tetto della tua casa o della tua azienda, di certo sei interessato ad essere sicuro che funzioni regolarmente, e magari a migliorarne l’efficienza nel funzionamento. Per farlo bastano alcuni semplici accorgimenti, che ti permetteranno di ottenere il massimo dal tuo impianto, sfruttando l’energia del sole. Vediamo quali sono.
L’esposizione dei moduli fotovoltaici
Perchè il tuo impianto fotovoltaico abbia un ottimo rendimento, è molto importante che la falda del tetto, sulla quale sono poggiati i moduli abbia, un corretto orientamento, affinchè questi ricevano la giusta insolazione sia d’inverno che d’estate. Eventuali ostacoli, come comignoli, antenne o parabole per la tv o alberi vicini all’edificio, possono creare ombreggiamenti che ricadono sui pannelli fotovoltaici, e abbassare la produzione giornaliera dell’impianto. Ad esempio un’antenna della tv posizionata prioprio davanti al campo fotovoltaico crea un’ombra che si si sposta da una parte all’altra del campo durante tutta la giornata, e questo fa abbassare drasticamente la propduzione dell’impianto. In più fa da posatoio per vari tipi di uccelli, che inevitabilmente depositano il loro guano sui pannelli, sporcandoli fino a ricoprirli. Se sei in questa situazione, ti consiglio di chiamare il tuo antennista di fiducia e far spostare l’antenna.
Se non è possibile eliminare l’ostacolo che crea le ombre, si possono adottare altre soluzioni.
Hai già letto degli inverter con ottimizzatori? Ti permettono di evitare che un’eventuale ombra, anche su uno solo modulo, bruci la produzione dell’intero impianto. Per saperne di più su questi impianti fotovoltaici innovativi vai sulla nostra pagina dedicata.
L’inclinazione dei moduli
Il rendimento ottimale dell’impianto fotovoltaico si ottiene quando i moduli, durante l’installazione, vengono posizionati, oltre che con il giusto orientamento, anche con la giusta inclinazione. Più in particolare i moduli devono essere installati il più possibile orientati verso sud, e con un’inclinazione di circa 30/35 gradi. Solo in tal modo possono ricevere la maggior insolazione possibile sia d’inverno, quando il sole è più basso, sia d’estate, quando il sole è più alto. Se la posizione d’installazione si discosta molto da questi due parametri indicativi, andando più verso nord, oltre l’orientamento est o ovest, l’impianto produrrà molti Kwh in meno rispetto alla media. Una possibile soluzione è chiamare una ditta specializzata per correggere la posizione dei moduli con delle staffe costruite ad hoc.
La pulizia dei moduli
I moduli fotovoltaici andrebbero puliti e lavati almeno una volta l’anno. Può accadere, infatti, che dopo giornate di pioggia o di vento, i pannelli si ricoprano di terra o magari sabbia: in questo caso la produzione del’impianto si abbassa, così come anche il suo rendimento economico. Per tale motivo è consigliato il lavaggio almeno una volta l’anno, con acqua o prodotti specifici, ma senza utilizzare prodotti abrasivi. Il lavaggio dei moduli è uno dei servizio offerti nel nostro contratto di manutenzione per impianti fotovoltaici. Contattaci per saperne di più.
Il monitoraggio dell’impianto
Può capitare in qualsiasi momento che scatti uno degli interruttori differenziali, un guasto dell’inverter o di uno o più dei pannelli fotovoltaici, e di non accorgerti di nulla, perdendo tanti Kw preziosi e parte del rendimento economico dell’impianto. Per tale motivo è molto importante un monitoraggio continuo dell’impianto: ad oggi la maggior parte delle case costruttrici hanno dotato gli inverter di un datalogger interno, ossia un dispositivo che registra costantemente i dati di produzione dell’impianto, e ti segnala eventuali guasti o interruzioni di rete, tramite internet. Per gli inverter che hanno già qualche hanno esistono dispositivi esterni che svolgono la stessa funzione.
In più, oltre ai datalogger, i produttori hanno realizzato propri portali web, ai quali è possibile connettere gli inverter per far si che inviino i dati dell’impianto tramite internet, e per poterli visualizzare comodamente da pc, tablet o smartphone. In tal modo il proprietario può monitorare la produzione dell’impianto ovunque si trovi, semplicemente collegandosi al portale o utilizzando le applicazioni dedicate. Per gli impianti installati qualche hanno fa, dove gli inverter non sono dotati di datalogger, è comunque possibile collegarli ad apparecchi esterni che svolgono la stessa funzione, come il Solar-log. Tuttavia controllare ogni giorno il proprio impianto può risultare una cosa noiosa, per questo è consigliabile affidarsi ad aziende esperte, stipulando un contratto di manutenzione, dove sia compreso il monitoraggio continuo, e l’intervento immediato. Contattaci per saperne di più sul nostro servizio di manutenzione.