di Tommaso Tautonico

Con le nuove direttive europee relative all’ Etichettatura Energetica e alla progettazione Eco-compatibile, la pompa di calore conquista la vetta dei sistemi di riscaldamento sostenibili (Classe A+, A++, A+++). Classe A invece per le caldaie a condensazione.

Le nuove direttive europee, in vigore dal 26 settembre, introducono l’obbligo dell’etichettatura energetica per isistemi di riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria, stabilendone i parametri minimi di efficienza. Prima della classe, tra le tecnologie più efficienti, si conferma la pompa di calore che consente di ottenere un elevato risparmio energetico, sfruttando l’energia termica presente nell’aria o nell’acqua, e in casi più rari nel terreno, evitando l’immissione diretta di CO2 in atmosfera. Grazie all’introduzione delle Etichette Energetiche uniformi per caldaie e pompe di calore, i consumatori potranno direttamente confrontare come quest’ultime siano nettamente più efficienti rispetto ai sistemi tradizionali. Leader in efficienza, le pompe di calore Ecodan di Mitsubishi Electric raggiungono la classe A++ su tutta la gamma.

La pompa di calore permette ulteriori vantaggi:

  • avere un’unica soluzione per riscaldamento, acqua calda sanitaria e climatizzazione estiva
  • risparmiare in bolletta e avere un doppio risparmio in presenza di un impianto fotovoltaico
  • l’utilizzo di questa tecnologia permette di usufruire delle detrazioni fiscali

I pregiudizi legati ai consumi dell’energica elettrica hanno ostacolato in passato l’applicazione di questa tecnologia, ma un ulteriore incentivo è arrivato nel 2014 con l’introduzione della Tariffa D1 per la bolletta elettrica, riservata a chi utilizza la pompa di calore come esclusiva fonte di riscaldamento. Una tariffa che permette un reale risparmio economico ed energetico come evidenziano le stime elaborate da Mitsubishi Electric: in una famiglia composta da 4 persone, dove il consumo annuo delle utenze elettriche è di circa 3000 kWh e dove per soddisfare il fabbisogno di calore invernale, estivo e di acqua calda sanitaria, una pompa di calore potrà consumare circa 3600kWh elettrici, la tariffa D1 dedicata comporterà un risparmio complessivo di oltre il 25% in confronto alla classica tariffa D3, con una riduzione della spesa in bolletta di circa 500€ annui. Se insieme alla pompa di calore si installa anche un impianto fotovoltaico dimensionato ad hoc, il risparmio è ancora più alto.

“In Italia ci sono circa 200.000 ristrutturazioni all’anno , un mercato di forte interesse per l’applicazione di questa tecnologia che finalmente sta trovando una propria dimensione anche nel settore del residenziale. Come Mitsubishi Electric, da sempre, abbiamo investito in questa direzione, convinti che sia la tecnologia migliore per una progettazione ecosostenibile e in grado di garantire oltre al comfort e al benessere anche un risparmio economico ed energetico. Una scelta premiata con il riconoscimento della Classe A++ per tutti i nostri prodotti della linea Ecodan dedicata al riscaldamento residenziale” – Matteo Refosco, Heating Channel Sales Supervisor Mitsubishi Electric.

Sei interessato ad installare una pompa di calore?
CONTATTACI