La risposta è sempre sì! Se ancora oggi hai dubbi se è conveniente installare un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica nella tua casa, la risposta è sempre sì!

Oggi non ci sono più gli incentivi statali del Conto Energia per il solare domestico, ma è sempre conveniente l’installazione di un impianto fotovoltaico. Questo semplicemente perchè i vantaggi che se ne traggono sono sempre numerosi, per cui anche senza gli incentivi il solare conviene ancora!

Scopriamo perchè la risposta è sempre si

Innanzitutto i prezzi degli impianti si sono ridotti di quasi un terzo negli ultimi anni, basta pensare che solo un paio di anni fa, per un impianto da 3Kwp, il prezzo era il doppio di quello attuale. Hai già visto le nostre offerte? Inoltre, puoi godere della detrazione fiscale del 50% per l’installazione dell’impianto. Di cos’è e come funziona la detrazione ne abbiamo parlato qui.

5 Buoni motivi per installare un impianto fotovoltaico sul tetto di casa

  1. Investimento per il futuro. Installare un impianto fotovoltaico rappresenta non solo una maniera per risparmiare sulle bollette, ma un ottimo modo per avere più soldi a disposizione negli anni avvenire. Considera che pochi giorni fa è uscita la notizia che elettricità e gas sono aumentati di circa il 3%. In Italia, soprarattutto il prezzo dell’energia elettrica, non diminuirà mai, subisce variazioni, anche a causa delle condizioni meteorologhce, ma tende sempre ad aumentare. Quindi installare un impianto fotovoltaico sul tetto di casa, permette di assicurarsi un prezzo basso e fisso dell’energia elettrica per gli anni futuri. In altre parole conviene sempre, anche senza gli incentivi statali del Conto Energia!ù
  2. Risparmio sulle bollette. Sfruttando l’energia del sole invece che quella del contatore dell’Enel, o di Acea se vogliamo, le bollette diventano più basse. Molto spesso non ci si pensa, ma i soldi che una famiglia risparmia dalle bollette, può usarli in altra maniera e, man mano che i prezzi dell’energia elettrica aumentano, il risparmio diventa di più.
  3. Detrazioni fiscali. Per i privati c’è ancora la possibilità di sfruttare la detrazione fiscale del 50% per lavori di ristrutturazione della propria casa, che è stata prorogata fino al 31 dicembre 2016, e che, anche se spalmata in 10 anni, permette di pagare meno tasse, detraendo metà della spesa sostenuta per l’installazione dell’impianto. L’installazione di pannelli fotovoltaici rientra tra le categorie di lavori che possono beneficiare di questa detrazione, quindi che aspettate?
  4. Vendita dell’energia che non si usa, che viene riapagata annualmente. Una volta attivato l’impianto fotovoltaico, durante la giornata probabilmente non riuscirete a consumare tutta l’energia che questo produce, per cui quella in più la cederete alla rete Enel o Acea. Con il meccanismo dello Scambio sul Posto, la cui attivazione è compresa nell’installazione, l’energia in eccesso prodotta dal vostro impianto, vi verrà pagata annualmente. Dato che non sono più disponibili gli incentivi del Conto Energia, oggi l’impianto fotovoltaico si installa preferibilmente dimensionato sui propri consumi attuali, o anche futuri, per cercare di massimizzare l’autoconsumo. Questa è la scelta più vantaggiosa per poter sfruttare al meglio l’energia prodotta dall’impianto.
  5. Energia pulita. Ultimo, ma non meno importante buon motivo per installare un impianto fotovoltaico, è la produzione di energia pulita e subito disponibile all’uso. Non dimentichiamo che l’energia solare è rinnovabile, e la parte che viene ceduta in rete, viene usata da altre famiglie, che utilizzano così anch’esse energia pulita; invece di quella prodotta da impianti termoelettrici, che bruciano petrolio, gas e oli combustibili, inquinando irrimediabilmente l’aria.

Qual’è il prezzo di un impianto fotovoltaico?
Oggi un impianto fotovoltaico ha un prezzo medio per Kwp ‘Chiavi in mano’ di circa  1.900 €, iva e pratiche burocratiche per l’allaccio e per lo Scambio sul Posto incluse. Le nostre offerte comprendono anche l’assistenza e manutenzione gratuite dell’impianto per i primi 12 mesi.

In pratica, per coprire il fabbisogno di energia di una famiglia di 3/4 persone, il cui consumo è di circa 4000 Kwh all’anno, è necessario un impianto fotovoltaico da 3 Kwp, la cui produzione media nel centro Italia è di 3.900 Kwh. Nel Nord Italia sarà necessario invece un impianto da 3 Kwp, mentre al Sud da 2,70 Kwp. Il motivo per cui al Nord serve un impianto più potente rispetto al Sud e al Centro, è che la radiazione solare è minore salendo da Sud a Nord.

Perchè dovrei spendere dei soldi per l’impianto fotovoltaico? 

Un esempio pratico.
Consideriamo una famiglia che abita nel Centro Italia, e installa un impianto fotovoltaico per il proprio fabbisogno. Premesso che, l’energia che acquista dal fornitore (Enel, Sorgenia, Enel Energia, Acea, ecc) costa circa 0,25 €/kWh (costo finale comprese tasse e quote fisse) e che la nostra famiglia-tipo abbia installato un impianto fotovoltaico da 3,5 kWp; considerando poi la produzione media degli impianti nella zona che è di circa 1.350 Kwh/Kwp all’anno, ecco che l’impianto fotovoltaico produrrà energia elettrica per 4.725 Kwh l’anno (1.350×3,5=4725).

Se questa famiglia-tipo consuma direttamente circa il 35% dell’energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico, avrà un risparmio annuale in bolletta di € 413,43 (il 35% di 4.725Kw è pari a 1.653,75Kw, che moltiplicato per 0,25€/Kwh=413.43€). A questo bisogna poi aggiungere anche il guadagno dato dall’immissione in rete del restante 75% dell’energia prodotta, che viene pagata a circa 0,15€/Kwh, e facendo un breve calcolo è pari a 531,56€.  Il risparmio totale annuale è di ben 413,43€+531,56€=944,89€, e insieme alla detrazione fiscale ed alle bollette più basse va ad ammortizzare l’investimento iniziale per l’installazione dell’impianto per i primi anni, per avere poi i veri guadagni. La famiglia in esempio dovrebbe recuperare l’investimento in 4/5 anni. Il risparmio in bolletta può essere ulteriormente aumentato, soprattutto nel periodo estivo, se si abbinano all’impianto fotovoltaico climatizzatori, pompe di calore o altri apparecchi elettrici ad alta efficienza per il raffrescamento/riscaldamento e produzione di acqua calda per la casa.

Come scegliere la potenza dell’impianto

Una famiglia-tipo di 3 persone nel Centro Italia recupera l’investimento in circa 4/5 anni. La scelta del fotovoltaico domestico rimane un ottimo investimento a patto però di effettuare alcune scelte tecniche a monte che permetteranno la massimizzazione del rendimento dell’impianto.

Per prima cosa è importante effettuare un dimensionamento dell’impianto fotovoltaico sui propri consumi in modo da massimizzare l’autoconsumo. Questa è la scelta più conveniente, al momento. Nonostante esista la possibilità di immettere in rete e vendere l’energia in eccesso prodotta dal proprio impianto fotovoltaico, non è conveniente installare un impianto che produca energia superiore a quella consumata. Anche concentrare il più possibile i consumi di energia elettrica nelle ore in cui l’impianto fotovoltaico è in funzione (ovvero quando c’è il sole), limitandoli nelle notturne, è una strategia che vi permetterà di aumentare il risparmio.