Incentivi Parco Agrisolare 2023 
per il Fotovoltaico sui tetti

AVVISO PNRR 2023

Il nuovo regime di aiuti per gli incentivi alle Rinnovabili riservati alle imprese nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale prevede in questo caso contributi a fondo perduto finanziano interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo.

Vediamo in dettaglio cosa cambia rispetto ai finanziamenti dello scorso anno.

Bando Parco Agrisolare 2023

Il 21 luglio, il Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) ha pubblicato il Bando Parco Agrisolare 2023. Una misura del PNRR (M2C1I2.2) che mira a contribuire all’adattamento ai cambiamenti climatici e alla loro mitigazione attraverso la promozione dell’energia sostenibile e dell’efficienza energetica nonché la riduzione dei costi di produzione delle imprese.

Con un stanziamento di fondi PNRR da quasi un miliardo di euro, concede contributi a fondo perduto fino all’80% per la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.

Le risorse finanziarie messe a disposizione sono circa 1 miliardo di euro per l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di edifici ad uso produttivo nel settore agricolo, agroindustriale e delle cooperative agricole, compresi quelli destinati alla ricezione ed ospitalità nell’ambito dell’attività agrituristica. Il nuovo bando 2023 introduce condizioni molto più interessanti per le imprese, evidenziate nello schema di seguito.

Nella Tabella 1A sono indicati gli Aiuti agli investimenti in attivi materiali e attivi immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria.

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 12 settembre 2023 fino alle ore 12:00 del 12 ottobre 2023 attraverso la procedura informatica resa disponibile dal GSE. La procedura di selezione avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Lo scorso 30 agosto, alle 10.30, il Gestore dei servizi energetici ha tenuto un seguitissimo webinar per spiegare il meccanismo e come partecipare alla gara. Riportiamo qui la registrazione dell’evento.

Nel link riportato sotto trovare il video del webinar.

Nel primo intervento, Marco Lupo direttore generale dell’Unità di missione per l’attuazione del Pnrr del Masaf, spiega la misura Agrisolare, i risultati del primo bando, le novità introdotte dal secondo bando, le ulteriori evoluzioni previste.

Nel secondo intervento Federico Mandolini, responsabile Funzione Procedure Competitive e Bandi Pnrr del Gse, illustra le modalità di presentazione delle domande di partecipazione al secondo bando, con focus su Soggetti beneficiari, intensità del contributo, requisiti di partecipazione.

Nel terzo intervento, Stefano Esposto, responsabile Funzione Ammissione Incentivi Impianti FTV e Pnrr del Gse, spiega la procedura di comunicazione di fine lavori per gli impianti risultati ammessi.

CHI? | Beneficiari e requisiti di accesso

Possono richiedere e ottenere il contributo Parco Agrisolare PNRR 2023:

● imprese agricole, in forma individuale o societaria, cioè coloro che, iscritti nella sezione speciale del registro imprese, in forma di persona fisica o giuridica, esercitano una delle seguenti attività, così come previsto dall’art. 2135 e s.m.i. del c.c.: coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento di animali e attività connesse;

● imprese agroindustriali, cioè le aziende che, attive nella lavorazione e trasformazione dei prodotti agricoli, alla data di presentazione della proposta sono in possesso, come codice ATECO prevalente, di uno dei codici ATECO di cui all’elenco pubblicato sul sito del Ministero;

● cooperative agricole, anche sotto forma di consorzio, cioè le società che, alla stregua dell’imprenditore agricolo, svolgono una delle attività di coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento di animali e attività connesse, e risultano iscritte nella sezione speciale del registro imprese;

● i soggetti sopra citati costituiti in forma aggregata quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, associazioni temporanee di imprese (A.T.I.), raggruppamenti temporanei di impresa (R.T.I), reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili (CER).

Non possono essere soggetti beneficiari, i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA, aventi un volume di affari annuo, riferito all’anno fiscale 2021, inferiore a euro 7.000,00 (articolo 4, comma 2, del decreto).

COSA? | LAVORI AMMESSI E SPESE AMMISSIBILI

L’intervento principale del bando Parco Agrisolare consiste nell’installazione di impianti fotovoltaici, con potenza di picco compresa tra 6 kWp e 1000 kWp, da realizzare su tetti/coperture di fabbricati legati all’attività agricola (ivi compresi quelli destinati alla ricezione e all’ospitalità nell’ambito dell’attività agrituristica), zootecnica e agroindustriale.

Sono finanziati solo impianti fotovoltaici di nuova costruzione, costituiti da componenti nuovi o comunque non già impiegati in altri impianti.

Unitamente all’intervento sopra citato, possono essere eseguiti uno o più dei seguenti interventi di riqualificazione delle strutture:

● rimozione e smaltimento dell’amianto dai tetti;

● realizzazione dell’isolamento termico dei tetti;

● installazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto.

Per le aziende agricole di produzione primaria, gli impianti fotovoltaici sono ammissibili agli aiuti unicamente se l’obiettivo è quello di soddisfare il fabbisogno energetico dell’azienda e se la loro capacità produttiva annua non supera il consumo medio annuo combinato di energia termica ed elettrica dell’azienda agricola, compreso quello familiare.

In altre parole, gli interventi sono possibili solo se soddisfano l’autoconsumo dell’azienda o l’autoconsumo condiviso, nel caso in cui le stesse aziende siano costituite in forma aggregata.

La vendita di energia elettrica è consentita purché sia rispettato il limite di autoconsumo medio annuale.

Tuttavia, il vincolo di autoconsumo o autoconsumo condiviso può non essere raggiunto quando l’investimento riguardi la promozione dell’installazione di fotovoltaici per la realizzazione di nuovi impianti.

Le spese ammissibili per la realizzazione di impianti fotovoltaici sono:

● acquisto e installazione di moduli fotovoltaici, inverter, software di gestione;

● sistemi di accumulo;

● fornitura e posa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi;

● costi di connessione alla rete.

L’installazione di pannelli fotovoltaici prevede un limite massimo ammissibile di spesa di € 1.500/kWp, più ulteriori € 1.000/kWh nel caso siano presenti sistemi di accumulo (riguardo a questi ultimi, la spesa massima ammissibile non può superare i € 100.000,00).

Qualora siano installati dispositivi di ricarica per la mobilità sostenibile, potrà essere riconosciuta una spesa complessiva fino ad un limite massimo ammissibile pari a € 30.000,00, secondo gli importi e le quantità che saranno dettagliatamente individuati nel bando.

Per gli interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto, realizzazione dell’isolamento termico dei tetti e/o di installazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria) sono ammissibili spese fino ad un massimo di € 700,00/kWp.

Per tutti gli interventi sono ammissibili le spese di progettazione, asseverazioni ed altre spese professionali, comprese quelle relative alla elaborazione e presentazione dell’istanza, direzione lavori e collaudi, se prestate da soggetti esterni.

Tutte le spese sono ammissibili a partire dal momento di presentazione della domanda da parte del soggetto partecipante. I soggetti beneficiari sono tenuti a realizzare, collaudare e rendicontare gli interventi entro 18 mesi dalla data di pubblicazione del pertinente elenco dei beneficiari, escluse eventuali richieste di proroghe, sostenute da motivi oggettivi, accordate dal GSE di concerto con il MASAF.

In ogni caso, deve essere garantita la realizzazione, il collaudo e la rendicontazione degli interventi entro il 30 giugno 2026.

QUANTO? | I LIMITI DI SPESA

Le risorse a fondo perduto disponibili per la realizzazione del Parco Agrisolare ammontano a €997.655.895,925, così suddivise:

1) € 697.655.895,925 → destinati alle imprese del settore della produzione agricola primaria;

2) € 150.000.000,00 → destinati alle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli;

3) € 75.000.000,00 → destinati alle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli e altre imprese che non rientrano nel punto 1) e 2);

4) € 75.000.000,00 → destinati alle imprese del settore della produzione agricola primaria che non raggiungono il limite dell’autoconsumo.

Di seguito le intensità di contributo secondo cui vengono erogate le risorse:

Il massimo finanziabile è pari a 2.330.000,00 €, così ripartiti:

● fino a 1.500.000,00 € per l’installazione di pannelli fotovoltaici;

● fino a 700.000,00 € per gli interventi complementari di rimozione dell’amianto, realizzazione dell’isolamento termico o installazione del sistema di aerazione;

● fino a 100.00,00 € per i sistemi di accumulo;

● fino a 30.000,00 € per i dispositivi di ricarica.

Il 40% della dotazione finanziaria complessiva è riservata al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni del Mezzogiorno.

Il contributo bando Parco Agrisolare PNRR 2022 è cumulabile con altri Aiuti di Stato, compresi quelli in regime de minimis, nel rispetto del divieto del doppio finanziamento, e nel limite dell’intensità massima di aiuto stabilita per ciascuna tipologia di intervento.

QUANDO? | Termini di presentazione delle domande

I soggetti beneficiari devono presentare le proposte esclusivamente tramite il portale telematico predisposto dal GSE, inserendo le informazioni tecnico-amministrative richieste e allegando la documentazione richiesta.

Per poter accedere al Portale, il soggetto beneficiario, qualora non sia già registrato, deve preliminarmente registrarsi, al fine di creare il profilo operatore sul sito del GSE, nella sezione Area Clienti (https://areaclienti.gse.it/).

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del giorno 12 settembre 2023 alle ore 12:00 del giorno 12 ottobre 2023. La procedura di selezione è a sportello fino ad esaurimento delle risorse.

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