Incentivi residenziali

Perché il fotovoltaico conviene?

residenzialiOggi installare un impianto fotovoltaico conviene sempre.
Grazie agli incentivi fiscali il costo degli impianti residenziali si dimezza, inoltre con l’autoconsumo dell’energia prodotta, si risparmia subito almeno il 30% sulla propria bolletta elettrica.
L’energia prodotta dall’impianto che non viene consumata subito, può essere ceduta in automatico alla rete Enel e viene rimborsata dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), che riconosce un premio per valorizzare l’energia ceduta.
Con questo meccanismo chi installa un impianto fotovoltaico nella propria abitazione, ottiene un vantaggio autoconsumando e scambiando con la rete la propria energia.
Gli impianti fotovoltaici di potenza inferiore a 20 kwp installati su edifici residenziali che non usufruiscono della detrazione fiscale, hanno diritto ai CERTIFICATI BIANCHI, che sono dei contributi in conto capitale ottenibili presentando richiesta al GSE, tramite una E.S.CO. (energy service company).

 

Entriamo più nel dettaglio

AUTOCONSUMO

autoconsumoChi installa un impianto fotovoltaico diventa automaticamente produttore della propria energia. L’energia prodotta può essere infatti autoconsumata nello stesso momento in cui viene prodotta, cioè utilizzata per alimentare frigoriferi, TV, computer, climatizzatori ecc, risparmiando molto sulla bolletta elettrica: sfruttando la corrente prodotta dall’impianto fotovoltaico acquisterà dalla rete una quantità minore di energia. L’energia autoconsumata garantirà al proprietario bollette più basse per tutta la vita dell’impianto, e questo è uno dei grandi vantaggi di un impianto fotovoltaico!

SCAMBIO SUL POSTO

scambio-sul-postoLo scambio sul posto è un contratto, stipulato con il GSE (gestore dei servizi energetici) che permette a chi costruisce il proprio impianto fotovoltaico, di scambiare con la rete, l’energia elettrica prodotta dal proprio impianto, ottenendo in cambio un rimbordo di compensazione proporzionale alla quantità di energia immessa in rete.
Il rimborso è riconosciuto esclusivamente al proprietario di un impianto fotovoltaico che immette in rete energia e ne prelevi la medesima quantità nello stesso periodo annuale.
Il contratto di scambio sul posto con il GSE ha durata annuale e viene rinnovato tacitamente per tutta la durata di vita dell’impianto fotovoltaico.
Il valore del premio dello “Scambio sul Posto“.
è regolato dalla AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) tale valore è indicizzato al valore dell’energia ed al valore degli oneri legati alla vendita dell’energia stessa, e sarà quindi rivalutato nel tempo.

DETRAZIONE FISCALE 50%

DETRAZIONE-FISCALEFino al 31 dicembre 2016, l’attuale legislazione, riconosce a chi costruisce un impianto fotovoltaico sul tetto della propria abitazione una detrazione fiscale del 50%, sull’intera spesa sostenuta per realizzare l’impianto.
Con questo incentivo il costo dell’impianto è sostanzialmente dimezzato, la somma viene recuperata in 10 rate annuali di pari importo, a partire dall’anno successivo al quale viene eseguito il pagamento dell’impianto.
La detrazione del 50% è riconosciuta per tutti gli impianti inferiori a 20 kwp, che vengano posti a servizio di un edificio residenziale, ciò perchè costruire un impianto fotovoltaico è assimilato agli interventi di ristrutturazione edilizia che già godono di questo beneficio.
L’incentivo della detrazione fiscale è cumulabile con l’autoconsumo e lo scambio di energia con la rete, questo rende l’acquisto di un impianto Fotovoltaico molto conveniente, infatti l’ammortamento dell’intero costo dell’impianto avviene dopo solo 4-5 anni, mentre la vita attesa dell’impianto è di circa 30 anni e garantirà un grande vantaggio economico facendo risparmire molto sui costi dell’energia.

CERTIFICATI BIANCHI

certificateI certificati bianchi, anche noti come “Titoli di Efficienza Energetica” (TEE), sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica.
Il sistema dei certificati bianchi è stato introdotto nella legislazione italiana il 20 luglio 2004 e impone che i distributori di energia elettrica e di gas naturale raggiungano annualmente determinati obiettivi di risparmio di energia primaria.
Un certificato Bianco equivale al risparmio di una tonnellata equivalente di petrolio (TEP).
Le aziende distributrici di energia elettrica e gas possono assolvere in proprio all’obbligo realizzando progetti di efficienza energetica che diano diritto ai certificati bianchi, oppure possono farlo, acquistando i TEE da altri soggetti, che li hanno ottenuti, sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica. Tra questi soggetti rientrano anche i proprietari di impianti fotovoltaici di potenza inferiore a 20 kwp, purchè si tratti di impianti fotovoltaici che non hanno usufruito della detrazione fiscale.
Il valore economico dei Certificati bianchi per un impianto da 19,99 kwp, è variabile da nord a sud in base alla quantità dell’energia prodotta dall’impianto. Nelle zone a maggiore produzione di energia il valore può raggiungere circa 1.960 euro all’anno, per i 5 anni nei quali si avrà diritto ai TEE (Titoli di Efficienza Energetica), per un totale di valore economico prodotto dai titoli pari a 9.800 euro.