E' stata una lunga attesa per il settore del fotovoltaico italiano terminata il 5 maggio con la firma del Decreto che ridisegna il meccanismo incentivante del Conto Energia.

Il testo elimina ogni limite alla produzione con un nuovo sistema di regolazione automatica del livello degli incentivi in relazione alla potenza installata che entrerà a regime a partire dal 2013. Nel periodo transitorio è previsto un decalage progressivo necessario per allineare il nostro Paese ai livelli comunitari e la salvaguardia degli investimenti in corso. Inoltre un tetto di spesa massima ed un registro tenuto dal Gse solo sui grandi impianti (superiori a 1 mw su tetto e 200kw a terra), consentiranno di limitare i fenomeni speculativi.  La tariffa percepita viene determinata dal momento dell'entrata in esercizio dell'impianto, con la garanzia del rispetto dell’iter di connessione da parte del gestore di rete, in conformità con i tempi e le relativi sanzioni previste dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas.

Queste le principali novità:

•   il decreto si applica agli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio in data successiva al 31 maggio 2011 e fino al 31 dicembre 2016, per un obiettivo indicativo di potenza installata a livello nazionale di circa 23.000 MW, corrispondente ad un costo indicativo cumulato annuo degli incentivi stimabile tra 6 e 7 miliardi di euro.

•    Le tariffe incentivanti vengono ridotte in modo progressivo e differenziato per taglia a partire dal 1 giugno 2011 (vedi tabella 1,2,3,4 del Decreto)

•    Rispetto alla bozza e' stato poi rivisto il limite dei piccoli impianti se installati su edifici. Si passa dai 200 kW previsti nella bozza di decreto ad 1 MW. Ciò consentirà di beneficiare di tariffe maggiori e di non incappare nel tetto di spesa incentivabile. Stesso trattamnento per impianti fotovoltaici di potenza qualsiasi realizzati su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche. Per gli impianti a terra il limite del piccolo impianto sarà di 200kW operanti in regime di scambio sul posto. introdotte le misure incentivanti per i condomini con impianti fino a 20 kW di potenza;

•    Per i grandi impianti (ovvero tutti gli impianti che non rispondono alla definizione di “piccoli” riportata sopra), invece, dal 1° giugno 2011 al 31 dicembre 2012 gli incentivi attesi sono pari a circa 580 milioni di € con una potenza installabile di 2.690 MW.

•   I grandi impianti che entreranno in esercizio entro il 31 agosto 2011 accederanno direttamente alle tariffe incentivanti ma, per ottenerle, dovrà essere inviata al GSE la comunicazione relativa all’entrata in esercizio entro 15 giorni solari dalla stessa

•    Per il 2011 e 2012 i soggetti responsabili dei grandi impianti dovranno richiedere al GSE l’iscrizione all’apposito registro informatico. Per il 2011 le richieste di iscrizione al registro devono pervenire al GSE dal 20 maggio al 30 giugno 2011, salvo riapertura del registro.

•    Trovato un accordo sulla maggiore premiabilità per la  bonifica dall'amianto nel momento in cui si installano pannelli solari. Il premio del 10% previsto nella bozza verrebbe trasformato  in 5 cent di Euro/kWh;

•    Introduzione del premio del 10% per chi installa pannelli la cui produzione (relativamente ai materiali) sia riconducibile per non meno del 60% all'interno della Unione Europea e il rafforzamento dei controlli sul materiale installato.

 

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