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Finalmente emanato il modello di comunicazione per il 55%

Mercoledì, Maggio 13th, 2009

Pannelli solariAnche se con ritardo di circa 2 mesi finalmente è stato emanato dall'Agenzia delle Entrate il provvedimento che disciplina i termini e le modalità per l'invio della comunicazione relativa alla detrazione del 55% per le spese sostenute nel 2009.

Il modello di comunicazione è stato reso noto con il provvedimento del Direttore della Agenzia delle Entrate emanato il il 6 maggio 2009.

Il modello potrà essere utilizzato dai contribuenti per gli interventi di riqualificazione energetica che proseguono oltre il periodo d'imposta (ai sensi dell’art. 29 del DL 185/2008 anticrisi).

La comunicazione permetterà di fruire della detrazione del 55% delle spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, relativamente all’involucro di edifici , all’installazione di pannelli solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.

Il modello di comunicazione deve essere utilizzato:

  • per comunicare le spese sostenute nei periodi d’imposta precedenti a quello in cui i lavori sono terminati, con riferimento ai soli lavori che proseguono oltre il periodo d’imposta;

  • per comunicare le spese sostenute nel 2009 e negli anni seguenti.

Le prime comunicazioni dovranno essere inviate all’Agenzia delle Entrate, esclusivamente via internet, direttamente dai soggetti interessati o tramite gli intermediari abilitati, entro il 31 marzo 2010, indicando le spese sostenute nel 2009, qualora i lavori non siano già terminati entro il 31 dicembre 2009.

Pertanto, per gli interventi i cui lavori proseguono in più periodi d’imposta, deve essere presentato un modello per ciascun periodo d’imposta.

La comunicazione NON dovrà essere inviata in caso di lavori iniziati e conclusi nel medesimo periodo d’imposta, né per i periodi d’imposta in cui non sono state sostenute spese.
I soggetti diversi dalle persone fisiche, con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, devono inviare la comunicazione entro 90 giorni dal termine del periodo d’imposta in cui sono state sostenute le spese.

Gli aventi diritto, per usufruire della detrazione devono in ogni caso continuare ad inviare la comunicazione all’ENEA, attraverso il sito internet http://finanziaria2009.acs.enea.it/, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, completa dei dati indicati nel DM 19 febbraio 2007.

Il provvedimento delle Entrate disciplina anche termini e modalità di comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati in possesso dell’ENEA.

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Per i lavori terminati tra il 1° gennaio 2009 e la data di pubblicazione del presente provvedimento, tutti i dati saranno trasmessi dall’ENEA all’Agenzia delle Entrate, con le stesse modalità, entro il 30 settembre 2009.

Siamo in attesa ad oggi ancora delle previste modifiche al DM 19 febbraio 2007 che semplificheranno le procedure e gli adempimenti amministrativi a carico dei contribuenti.

Novità positive sul 55% : la Camera approva la fiducia

Giovedì, Gennaio 15th, 2009

Confermato l'emendamento ART. 29 : Per 2009 - 2010 il 55% detraibile in cinque anni.

Novità positive sul 55% : la Camera approva la fiduciaLa camera ha votato la fiducia alla conversione in legge del DL 185/2007 anticrisi, dovrebbe essere ormai certo il rinnovo del 55% con l'unica variante che la detrazione per il 2009 - 2010 avverrà in cinque anni, mentre per i lavori eseguiti entro il 2008 la detrazione rimane da tre a 10 anni.

L'approvazione dell’emendamento all’ART. 29 sembra ormai cosa certa, con le modifiche inserite il 55% rimane confermato senza tetti di spesa, servirà sempre la comunicazione all’ENEA e ci sarà una comunicazione aggiuntiva da inviare all’Agenzia delle Entrate da parte del contribuente su un apposito modulo che dovrà essere predisposto dall’Agenzia delle Entrate.

L’approvazione del provvedimento dovrà essere approvata dal Senato entro il 28 gennaio data di scadenza del Decreto Legge.

La notizia delle modifiche che salvano il 55% è stata accolta positivamente dalle aziende e dalle associazioni di categoria del settore, perché ciò rappresenta la conferma di un sostegno importante allo sviluppo commerciale delle aziende di produzione, del commercio e degli impianti, mostrando la volontà del Governo di salvaguardare i posti di lavoro in queste aziende in un momento di forte recessione economica mondiale.

Anche noi accogliamo positivamente questa importante novità sul rinnovo del 55%

Senza tetti di spesa e soprattutto senza complicate trafile burocratiche per il contribuente.

Se questo traguardo sarà raggiunto come sembra ormai certo, sarà grazie anche all’azione pressante che tutti noi insieme a Voi abbiamo svolto per sensibilizzare il Governo sin dai primi giorni di approvazione del decreto 185 che avrebbe affossato lo sviluppo in atto del nostro settore.

Vogliamo ricordare per la precisione che nonostante sembra ormai certa l’approvazione delle modifiche accennate ad oggi è in vigore il DL 185/2008.

COLPO GOBBO ALLO SVILUPPO DEL SETTORE: ENERGIE ALTERNATIVE

Martedì, Dicembre 2nd, 2008

PANNELLI SOLARI - COLPO GOBBO ALLO SVILUPPO DEL SETTORE ENERGIE ALTERNATIVE

Colpo gobbo dietro alla voce "Meccanismi di controllo per assicurare la trasparenza e l'effettiva copertura delle agevolazioni fiscali"

Il nuovo decreto legge n.185/2008 (art. 29, commi dal 6 all’11) mettendo a rischio il bonus fiscale di detrazione del 55%, se non verrà modificato, darà un forte un colpo allo sviluppo previsto nei prossimi anni nel settore delle energie alternative.

Il decreto costringe il contribuente, dopo aver eseguito i lavori, a richiedere l’obbligatorio assenso della Agenzia delle Entrate per poter usufruire della concessione del bonus fiscale del 55% per gli anni dal 2008 al 2010.
L’assenso sarà da richiedere a partire dal 15 gennaio 2009, con richiesta telematica le cui procedure sono ancora da chiarire, probabilmente attraverso i classici decreti di attuazione.

E’ previsto un cosiddetto “silenzio-rifiuto”, in sostanza se entro 30 giorni dalla richiesta presentata dal contribuente l’Agenzia delle Entrate non risponde concedendo il relativo assenso, il bonus di detrazione del 55% sarà da considerarsi non concesso, in questo caso il contribuente potrà usufruire esclusivamente della detrazione del 36% per ristrutturazione, fino al limite massimo di Euro 48.000,00 (se non ci saranno ulteriori aggiornamenti)

Per le tre annualità, 2008 – 2009 – 2010 sono previsti dei limiti massimi cumulativi ai fondi da destinare al bonus del 55%, oltre i quali non saranno accolte le domande e sono 82,7 milioni di euro per il 2008; 185,9 milioni per il 2009 e 314,8 milioni per il 2010.

In questo si evidenzia una forte ambiguità contenuta nel nuovo provvedimento. Infatti , la detrazione si può spalmare in rate da 3 a 10 anni, a scelta del contribuente, è in dubbio se i tetti massimi di spesa degli anni dal 2008 al 2010 sono riferiti alle rate di detrazione che lo Stato dovrà concedere in tali anni, oppure all’ammontare complessivo della detrazioni che saranno richieste nei tre anni (ma che in realtà potranno essere spalmati dai contribuenti anche in periodi successivi, fino al 2020). Stando alle prime notizie sul provvedimento, si può prevedere che almeno 9 su 10 tra i contribuenti che hanno sostenuto nel 2008 ingenti spese di risparmio energetico, anche perché motivati dalla certezza di godere della detrazione, dovrà accontentarsi (come prevede appunto il decreto legge) della detrazione del 36% anziché del 55% e per di più su un tetto di spesa molto ridotto, 48 mila euro, anziché su una cifra variabile da un minimo di 54.545 euro a un massimo di 181.818 euro a seconda del tipo dei lavori eseguiti.

Oltretutto la detrazione fiscale del 36% è limitata ai soli contribuenti persona fisica e non alle aziende, quindi è probabile che una azienda che ha investito in risparmio energetico si trovi doppiamente penalizzata e non potrà usufruire di nessuna detrazione. L’effetto retroattivo dato al decreto legge 185/2008 toglie ai contribuenti un diritto acquisito dato con una precedente legge dello Stato, alla faccia degli interventi anticrisi che si prefigge il provvedimento, come recita il testo:

DECRETO-LEGGE 29 novembre 2008 , n. 185 [...]

Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale.”

[Scarica decreto]

E’ il caso di mobilitarci tutti per fare modificare questa legge iniqua!

Inviate una richiesta al governo, compilando l’apposito modulo (clicca qui), per chiedere l’abbrogazione dell’articolo 29 del decreto 185/2008.