Nucleare? No, grazie…
Sono già più di 1200 gli scienziati e 4000 i cittadini Italiani che hanno firmato l’appello contro il ritorno del nucleare nel nostro paese di un Comitato presieduto da Vincenzo Balzani, docente di chimica dell’Università di Bologna “A nostro parere l’opzione nucleare non può essere considerata la soluzione del problema energetico per molti motivi - si legge nell’appello - necessità di enormi finanziamenti pubblici, insicurezza intrinseca della filiera tecnologica, difficoltà a reperire depositi sicuri per le scorie radioattive, stretta connessione tra nucleare civile e militare, possibile bersaglio per attacchi terroristici, aumento delle disuguaglianze tra paesi tecnologicamente avanzati e paesi poveri, scarsità di combustibili nucleari”.
Secondo gli scienziati, il cui appello può essere firmato sul sito www.energiaperilfuturo.it, bisogna puntare sull’Energia solare:
“La più grande risorsa energetica del nostro pianeta è il Sole - affermano - una fonte che durerà per 4 miliardi di anni, una stazione di servizio sempre aperta che invia su tutti i luoghi della Terra un’immensa quantità di energia, 10.000 volte quella che l’umanità intera consuma.
Sviluppare l’uso dell’energia solare e delle altre energie rinnovabili significa guardare lontano, che è la qualità distintiva dei veri statisti”.





Giugno 25th, 2008 at 11:48
Siamo alle solite:
perchè nessuno vuole incentivare il termico, il fotovoltaico ed eolico domestico, che permetterebbero autosufficenza di produzione?
Naturale: l’energia deve rimanere in mano ai soliti gruppi elitari. che sia petrolio, idrogeno, nucleare, poco importa, il cittadino non deve autoprodurre energia, magari poi metterla in rete, insomma non ci deve essere una autosufficenza…
Bisogna dipendere dalle solite multinazionali che decidendo arbitrariamente il prezzo dell’energia decidono delle nostre vite.
Giugno 25th, 2008 at 14:35
Ma… e le scorie?
Già ci dimentichiamo del caso di Scanzano Ionico?
Giugno 26th, 2008 at 11:30
Il problema energetico in Italia deve essere risolto in fretta prima che sia troppo tardi.
Sono stufo di vedere il mio Paese dipendere dalle altre nazioni che forniscono energia elettrica o gas quando e come vogliono impoverendo le famiglie italiane.
E’ ora di conquistare passo per passo la nostra indipendenza energetica, anche e soprattutto dando più spazio alle fonti di energia alternative come il solare o l’eolico anche se non basta, perchè non producono abbastanza energia elettrica. Ciò non toglie che debbano comunque far parte del progetto complessivo per risollevare il Paese. Quel progetto che ha bisogno del nucleare.
Sfruttare il nucleare porterebbe un grosso vantaggio a tutti: il taglio delle bollette della luce. Questo grazie all’enorme quantità di energia elettrica che si può produrre nelle centrali.
Molti dei diffidenti pensano al pericolo di radiazioni o di catastrofi, ma forse non si rendono conto che la Francia ha accatastato le centrali nucleari vicino ai nostri confini!!!
Quindi, se qualcosa andasse storto per noi le cose si metterebbero male in ogni caso.
L’unica perplessità riguarda lo smaltimento delle scorie, ma se lo fanno tutti gli altri Paesi lo possiamo fare anche noi no?
Affidarsi al nucleare non sarebbe l’unica soluzione per risolvere il problema energetico in Italia.
Secondo me dovremmo subito prendere in quinta questa strada affidando parte della produzione di energia ad altre fonti rinnovabili pulite come il solare o l’eolico.
Giugno 26th, 2008 at 12:22
Concordo pienamente con Ayrton