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IL DECRETO ANTICRISI E' LEGGE, COSA CAMBIA PER IL 55%

Lunedì, Febbraio 2nd, 2009

Detrazione 55% salva!Salvato il 55% : detrazione possibile in 5 anni, comunicazione aggiuntiva alla Agenzia delle Entrate.

Finalmente al Senato sono stati approvati definitivamente gli emendamenti al decreto legge 185/2008, che ripristinano il 55%% di detrazione fiscale con piccole modifiche accettabili, che non cambiano la sostenza del vantaggio fiscale sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici per il 2009 - 2010.

Possiamo dire che questa modifica positiva del decreto 185, può essere considerata una vittoria di tutti quelli che si sono impegnati nell’azione pressante di sollecito al Governo per ritornare sulle sue decisioni.

Ciò dimostra che l’unione di tutti: Imprese del settore , Associazioni di categoria, Operatori e privati cittadini; è riuscita ad ottenere un cambiamento in positivo, delle decisioni negative prese dal Governo in materia di risparmio energetico con il decreto 185/2008, ecco cosa cambia.

Nuova Legge sul 55%, cosa cambia per la riqualificazione energetica degli edifici con l’approvazione al senato del decreto anticrisi:

  1. Per gli interventi eseguiti entro il 31 dicembre 2008 viene soppresso l’assoggettamento del contribuente alle procedure di comunicazione alla Agenzia delle entrate, le nuove regole saranno attive per gli interventi eseguiti dal 1° Gennaio 2009.

  1. Per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, eseguiti a partire dal 1° gennaio 2009 non sarà previsto un limite di tetto di spesa.

  2. Il contribuente che eseguirà l’intervento di riqualificazione energetica, avrà diritto automaticamente alla detrazione, previa comunicazione alla Agenzia delle entrate ma senza vincoli di assenso da parte dell’Agenzia delle Entrate.

  3. La detrazione del 55% spettante al contribuente per gli interventi di riqualificazione energetica dovrà essere ripartita in 5 rate annuali di pari importo, da portare in detrazione nei cinque anni successivi (prima era possibile scegliere la ripartizione fra 3 e 10 anni).

  4. I contribuenti interessati alla detrazione fiscale del 55% dovranno inviare all’Agenzia delle Entrate la comunicazione dell’intervento, (entro 30 giorni dell’entrata in vigore del decreto anticrisi, il direttore dell’Agenzia delle Entrate dovrà emanare le regole e le modalità di questa comunicazione), la comunicazione all’agenzia delle Entrate sarà utile per monitorare l’utilizzo delle risorse.

  5. Entro 30 giorni dall’approvazione del decreto anticrisi, è previsto il varo di un decreto di natura non regolamentare di modifica del decreto Economia 19 febbraio 2007, per snellire le procedure e ridurre gli adempimenti burocratici a carico dei contribuenti.

UE Pacchetto clima salvo, Sosteniamo la mobilitazione per salvare il pacchetto 55%!

Lunedì, Dicembre 15th, 2008

Pacchetto clima salvo

UE Pacchetto clima 20-20-20 salvo. Raggiunto il compromesso sull'accordo relativo al pacchetto clima, ricordiamo il pacchetto prevede che entro il 2020 all'interno della UE si riduca del 20% le emissioni di gas serra, si aumenti del 20% l'efficienza energetica e si porti al 20% l'utilizzo delle fonti alternative nel panorama di utilizzo generale di energia, con questo compromesso rispetto all’accordo iniziale è stata introdotta maggiore flessibilità per il settore industriale.

Introdotta verifica risultati a marzo 2010. Il Consiglio Europeo ha confermato gli obiettivi di riduzione, inserendo però la possibilità di "valutare l'impatto dei risultati del negoziato globale sul clima, sulla competitività e i settori dell’economia europea".
In sostanza con questa clausola l'Europa intende ribadire al resto del mondo che non vuole essere l’unica a sopportare i costi di una riconversione ecologica.

Il presidente Nicolas Sarkozy ha voluto precisare “è una decisione storica, nessun altro paese si è dato regole così restrittive come quelle assunte dall’Europa all’unanimità” spronando così USA, Cina e India a fare altrettanto.

Silvio Berlusconi ha tenuto a sottolineare “l’Europa dà il buon esempio ma è chiaro che non possiamo procedere da soli”, la valutazione prevista a marzo 2010 non è ancora chiaro se possa avere come risultato la revisione degli obiettivi previsti dall’accordo per il 2020, ma appare chiaro che molto dipenderà dal ruolo assunto nel frattempo da Usa – Cina e India nei confronti della decisione Europea , conterà molto quanto peserà la crisi e l’attuale recessione economica mondiale in termini assoluti e di durata nel tempo.Più flessibilità al settore industriale. Come richiesto da Italia e Germania è stata concessa l’esenzione al 100% di alcuni settori manifatturieri dall’obbligo di pagare per acquisire “permessi di emissioni inquinanti”, per l’Italia i settori che rientrano fra quelli ammessi, sono quelli considerati a rischio di “delocalizzazione” come i settori della Carta, della Ceramica, del vetro e della Siderurgia.

I settori che non saranno considerati a rischio di “delocalizzazione” dovranno invece pagare ed acquistare i diritti al 20% delle emissioni per il 2013, la quota salirà al 70% nel 2020 e soltanto nel 2027 al 100%, queste sono le modifiche approvate rispetto ai limiti precedenti.

In approvazione le modifiche al 185/2008. Sono in approvazione in questi giorni le modifiche preannunciate all’articolo 29 del decreto legge 185/2008, in particolare sembra che ci possa essere una riduzione dal 55 al 40-45% per la detrazione sulla riqualificazione energetica degli edifici, questa è l’ipotesi ventilata dal Governo in un incontro tenutosi alla Camera.

Sembra certa la volontà di eliminare la retroattività e di confermare l’automaticità della detrazione (eliminando la procedura di silenzio-diniego prevista con il decreto).

E’ opportuno non abbassare la guardia, facciamo sentire la nostra richiesta al Governo per sostenere l’abrogazione dell’articolo 29 del decreto 185/2008 (CLICCA QUI), dopo le fiammate di protesta dei primi giorni l’interesse sembra scemare su questo argomento, facendo abbassare la guardia.

Il decreto legge 185/2008 mette a rischio il possibile sviluppo del settore delle energie alternative nei prossimi anni, ciò sommandosi agli effetti negativi della forte crisi economica mondiale in atto sarebbe molto negativo, facciamo la nostra parte per sostenere le necessarie e giuste modifiche a questo provvedimento, inviate la vostra richiesta al Governo.

I Nuovi prodotti Ecodomus 2008

Martedì, Giugno 10th, 2008

Nuovi prodotti pannelli solariRispettando la tradizione e rimanendo fedeli alla nostra indole di innovazione
continua,
Vi anticipiamo i nuovi prodotti, che saranno ufficialmente presentati alla fiera Solarexpo 2008

Scaricate ora la Presentazione dei Nuovi Prodotti!!!

clicca qui
per iniziare il Download (2,01 Mb)

I NUOVI PRODOTTI:

  • Eco WARM Plus : il nuovo accumulatore solare per ACS e Riscaldamento
  • Eco FLAT Plus 21 : il nuovo collettore Piano ad alta efficienza da 2 m2
  • Eco TUBO 6ER CPC : il nuovo collettore modulare a 6 tubi sottovuoto, altamente selettivi
  • Eco TUBO 9ER CPC : il nuovo collettore modulare a 9 tubi sottovuoto, altamente selettivi
  • Eco CONTROL 800 : la nuova centralina solare semplice ed intuitiva
  • Eco + Top : il nuovo sistema solare a circolazione naturale per ACS istantanea