Il Conto termico è un sistema di incentivi istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico, attraverso cui è possibile riqualificare abitazioni private ed edifici pubblici, riducendo i consumi e recuperando una parte della spesa sostenuta per una soglia massima del 65% del totale. Obiettivo è il potenziamento dell’efficienza energetica degli impianti e la produzione di energia ottenuta da fonti rinnovabili, che incidano positivamente sulla qualità dell’aria. 

COME FUNZIONA?

Ogni anno, come nel 2018, vengono stanziati oltre 900 milioni di euro da parte del Ministero, (700 destinati ai privati, 200 alle Pubbliche amministrazioni) per diverse tipologie di interventi, dal fotovoltaico all’installazione di stufe o caldaie a pellet. La richiesta dell’incentivo deve essere presentata sul potale del GSE, entro 60 giorni dalla fine degli interventi.  L’erogazione degli incentivi avviene tramite bonifico bancario, in un’unica soluzione se gli importi sono inferiori a 5.000 €, in più rate se gli importi sono superiori a 5.000 €.

Tutte le richieste pervenute, sia che riguardino privati che la pubblica amministrazione, vengono valutate dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) secondo le disposizioni dei procedimenti amministrativi regolati dalla Legge 241/90. 

LE STUFE A PELLET RIENTRANO NEGLI INCENTIVI?

Le stufe o caldaie a biomasse, permettono di accedere agli incentivi del Conto Termico, grazie alle loro certificazioni e caratteristiche tecniche. Gli incentivi possono essere richiesti solo in caso di sostituzione di impianto preesistente e non in caso di nuova installazione di un impianto a biomasse. 

COME VENGONO CALCOLATI GLI INCENTIVI?

L’incentivo del Conto Termico si calcola in base al prodotto scelto e la propria provincia di residenza. Alcuni prodotti sono riconosciuti come idonei a ricevere il rimborso, che varia in funzione di: 

  • potenza nominale dell’impianto 
  • emissione di polveri rilasciate dall’impianto
  • zona climatica in cui verrà installata la stufa 

 

NOVITÀ DEL 2019

In merito al Nuovo Conto Termico 2019, a partire dal prossimo gennaio sarà obbligatorio allegare alla domanda la certificazione ambientale, per verificare l’effettiva capacità di ridurre gli agenti inquinanti attraverso l’installazione di tecnologie più pulite ed efficienti.

Per tutte le informazioni aggiuntive, è possibile visitare il sito del GSE al seguente link.